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aprile 22, 2016 - Esh gallery

Esh Gallery è lieta di presentare la mostra personale dell’artista Claudio Destito dal titolo: Il fine giustifica i mezzi

Esh Gallery è lieta di presentare la #mostra personale dell’artista #claudiodestito dal titolo: Il fine giustifica i mezzi. L’artista presenta una serie di lavori recenti con particolare relazione tra il vetro e vari materiali come cemento, metalli, pietra e legno, proseguendo nella sua ricerca metalinguistica “alta” in una chiave concettuale- ironica.
Le opere di #claudiodestito rappresentano la materializzazione dei modi di dire comuni e popolari, che fungono da titoli delle opere stesse – Il fine giustifica i mezzi, Cavallo di Troia, Don’t cry for me Angelina, etc. –. E’ dunque necessario osservare le opere in #mostra considerando i titoli non solo come parti integranti, ma anche come proprietà essenziali e potenziale estetico delle stesse. L'accattivante approccio ironico, legato appunto alla forma e al contenuto delle opere, permette all’artista di instaurare un dialogo tra l’opera e il suo fruitore: #claudiodestito si serve dell’ironia come mezzo di riflessione, mostrandoci la realtà che ci circonda da un diverso punto di vista e permettendoci così di focalizzare l’ attenzione su alcuni aspetti che solitamente non si manifestano nell’immediato riuscendo a coinvolgere con eguale efficacia sia che si tratti d’ironia giocosa o malinconica.
L’artista oltrepassa i confini del concettuale ponendo una particolare attenzione ai materiali con i quali lavora. Conduce una ricerca legata alle proprietà intrinseche e alla percezione che noi abbiamo dei materiali stessi, creando un equilibrio funzionale al messaggio che vuole trasmettere. In questo sistema ergonomico – identificabile tra opera d’arte, fruitore e contesto – #claudiodestito compone le sue opere seguendo logiche di analogia e di contrasto nella scelta dei materiali – foglia d’oro, cemento, vetro, cristallo nero, etc... -. E’ l’artista stesso a citare il sociologo canadese
McLuhan, che sintetizza il concetto nella celebre espressione “il medium è il messaggio”. Ciò implementa ulteriormente la relazione tra le opere e il pubblico: ampliando il repertorio

di percezioni che solitamente sono sollecitate, l’osservatore diviene parte integrante per il completamento e la fruizione dell’opera stessa. L’intento dell’artista è quello di creare un’arte il più democratica possibile.
In #mostra anche un’interessante rilettura di un soggetto più volte ripreso da grandi artisti - Henri Matisse, Roy Lichtenstein - : il vaso con i pesci rossi. #claudiodestito – nella sua opera Pesci rossi - fa una sintesi minimale degli elementi caratterizzanti l’opera d’arte, “schiacciando” in una lastra di vetro – la boccia – i pesci, ormai identificabili come brevi guizzi di colore rosso.
In #mostra comparirà anche l’opera L’artista sarà presente, con la quale #claudiodestito ironizza sulla figura dell’artista stesso – vivente - in relazione alle consuetudini e ai format modaioli tipici dell’ambiente della galleria d’arte contemporanea.
Claudio Destito nasce a Roma nel 1959. Dopo il diploma all’ Accademia Albertina di Belle Arti di Torino tiene le sue prime personali a Torino, a cui hanno fatto seguito altre personali a Parigi,Borgomanero (Novara), Canton Ticino, #milano, Como, Lecco e Bergamo .Diverse le esposizioni collettive in gallerie e allaTriennale di Milano(2014) oltre alla #mostra itinerante “Art is life” (2007) presso Sotheby ‘s (Londra) il Sierkunst Museum di Gand (Belgio), il Museo dell’ Automobile (Torino), Le Tutesall (Lussemburgo), PMMK Ostenda (Belgio) e la cui opera è stata pubblicata sul New York Times. E’ presente nella videoteca della GAM di Torino nel video “Piazze d’ Artista”. Vive e lavora sul ramo destro del lago di Como.

ESH GALLERY
CLAUDIO DESTITO: il fine giustifica i mezzi opening: giovedì 21 aprile h 18.30
Via Forcella 7 Milano
eshgallery.com enquiries@eshgallery.com
t +39 02 56568164
periodo #mostra: 21 aprile-19 maggio 2016
orari: dal 21 al 29 aprile: h 1030-1830
dal 30 aprile al 19 maggio: lun - ven su appuntamento.
Catalogo con testo critico di Elisa Moretti.

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