logo design
design
aprile 06, 2017

#socialwhite: grande affluenza all'installazione di Studio Svetti Architecture a Palazzo Cusani

l'installazione di #studiosvetti Architecture per White on White a Palazzo Cusani,
dove il bianco è stato interpretato come prezioso amalgama che tutto può unire,
il colore che, nella sua purezza e nella sua magnetica imparzialità,
diventa elemento attrattore e punto d'incontro per una nuova forma di socializzazione.


socialwhite piace perchè facilita l'interazione, su più livelli.
La social island, proprio al centro della sala, ospita le sedute e i tavoli disegnati dallo #studiosvetti, dove sedersi a riposare, chiacchierare, lavorare e - facilitati anche dalla disponibilità di wi-fi gratuito - co-creare con nuovi segni e disegni.
Molto apprezzato il social selfie, una speciale postazione hi-tech che permette di fotografarsi come davanti a uno specchio per poi spedirsi via mail l'immagine da condividere sui propri account social. 

Ma è soprattutto sulla grande parete di fondo che il concetto di socialwhite dell'architetto Emanuele Svetti ha trovato il suo riscontro: alla proiezione di video e immagini, i visitatori del #fuorisalone hanno, infatti, reagito lasciando disegni, commenti e scritte in tutte le lingue, segni che - non senza qualche acrobazia - hanno riempito il "social wall" di oltre 15 mq fino a tracimare, da ieri, sulle pareti laterali che resistevano immacolate. Tra le onde di bianchi diversi - selezionati tra le finiture e le nuance della sterminata palette dei bianchi OIKOS, promotore dell'intera manifestazione WITC - sono apparse dunque scritte visibili sulle tonalità sempre cangianti al variare della luce, variazioni del bianco che solo l'occhio umano è in grado di percepire.

Un "segno" positivo per il tratto umano che "vince" integrandosi con la tecnologia. Del resto l'uomo, o meglio, "l'uomo al centro" è il fulcro della riflessione di Emanuele Svetti, erede della tradizione della sua Toscana, dove il senso del bello nasce ed è esaltato dall'unione della natura con le forme create dall'uomo.

Maggiori informazioni nel comunicato stampa da scaricare