logo design
design
aprile 15, 2019 - Driade

Landmarks La nuova Driade riparte dagli architetti

In occasione del #salonedelmobile #driade, la prestigiosa azienda milanese, che da oltre cinquanta anni ne scrive la storia, ha scelto di collaborare con tre degli architetti internazionali più importanti.

Oltre infatti a #fabionovembre, direttore artistico, ad ampliare il parterre dei progettisti a tutto tondo del brand sono arrivati Bjarke Ingels fondatore di BIG e Michel Rojkind di Rojkind Arquitectos.

Da sempre #driade è infatti attenta a coinvolgere i creativi che operano a tutte le scale di progetto come John Pawson, David Chipperfield, Kazuyo Sejima, Toyo Ito, Ron Arad e Philip Starck e ovviamente Alessandro Mendini.

Per l’occasione Michel Rojkind ha realizzato una chaise longue in pelle e metallo interpretando al meglio le proprie origini messicane. Bjarke Ingels ha invece sviluppato una libreria totemica che ricorda il suo approccio progettuale agli edifici. Infine, #fabionovembre con la sua nuova poltrona Italic ha provato a interpretare con un solo oggetto quella che sarà la direzione di #driade per il futuro: veloce, affascinante e sempre in movimento.

Il flagship store che ha ospitato tutti i pezzi dei principali progettisti di #driade con una selezione particolare curata dallo stesso Novembre, ha cambiato completamente veste. I tre livelli dello spazio hanno infatti assunto tre colori specifici che raccontano il brand. A piano terra ad accogliere il pubblico il rosso fuoco e le tre novità principali. Al primo piano un bianco etereo per i progettisti più minimali. Nel piano che affaccia sul cortile interno invece è il nero che invade lo spazio, e lo riveste completamente per i pezzi più rock di #driade fra cui anche Palazzi del maestro Mendini.

“Driade è assolutamente un marchio iconico, chi visita oggi il nostro spazio di via Borgogna, può notare subito un grande cambiamento #fabionovembre ha portato come contributo creativo, lo spazio è più architettonico che di #design tant’è vero che i designers coinvolti sono in primis architetti” sostiene Giuseppe di Nuccio, CEO di #driade “è chiaro che il mio cuore batte in maniera molto viva su quello che è il marchio di #design per eccellenza più cool, più fashion che è appunto Driade”.

“Driade è sempre stata una bandiera da portare nel mondo e il mio compito farla sventolare“, ha commentato #fabionovembre

Michel Rojkind, Archistar. Mexico City.

“Abbiamo progettato la chaise longue WireFlow creando un involucro morbido e flessibile, evocando linee semplici e fluide con particolare attenzione all'ergonomia e al comfort. L'intenzione del #design del telaio metallico è di creare una geometria organica continua lungo un percorso simile all’energia che scorre in tutto il corpo” spiega Michel Rojkind. La chaise longue per continuare a sognare.

BIG (Bjarke Ingels Group), Archistars. Copenhagen, New York, London.

“Crediamo che per affrontare le sfide odierne, l'architettura possa proficuamente trasferirsi in un campo che è stato in gran parte inesplorato. Un'architettura utopica pragmatica che si allontana dal fossilizzante pragmatismo di forme noiose e dalle idee utopiche naïve del formalismo digitale” sottolinea Bjarke Ingels. La loro libreria è un luogo magico e aperto dove collezionare le proprie manie perpetue ed abitudini quotidiane.

Novembre Studio. #Milano.

“Un tributo al genio italico di Aldo Manuzio che nel Cinquecento diffonde la cultura inventando il libro stampato” racconta Fabio Novembre. Come un vettore di elementi assemblati, a metà strada tra una poltrona e una piccola architettura, che indica la direzione di #driade per i prossimi anni.