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aprile 19, 2019 - Matteo Brioni

Salone del Mobile 2019 - Gli Arazzi, un sistema modulare bespoke in Terra Cruda, di Matteo Brioni, design Studio Irvine

La storia di #matteobrioni inizia nella suggestiva fornace di Gonzaga.
Una storia familiare centenaria nella produzione dei laterizi che si trasforma in una passione personale per un materiale che da sempre è un elemento fondamentale per l’architettura: la terra cruda.

La terra cruda di #matteobrioni è selezionata e mescolata grazie a un processo che richiede esperienza in ambito edilizio e un occhio attento all’unicità di ciascun territorio.
Il risultato è un prodotto sano, puro e naturale, piacevole al tatto, in grado di adattarsi sinuosamente a qualsiasi forma: superfici contemporanee realizzate con tecniche tradizionali.
Sotto la sapiente direzione artistica dell’architetto Marialaura Rossiello dello Studio Irvine, l’azienda è diventata il punto di riferimento della terra cruda.

Per la #MILANODESIGNWEEK 2019 continua la ricerca di #matteobrioni per le finiture continue in argilla, ma in aggiunta inaugura una produzione di oggetti espansi nelle 3 dimensioni - #matteobrioni al cubo - che quest’anno si racconta attraverso un sistema di superfici modulari per l’architettura chiamato Arazzi.
È un progetto nato dall’applicazione delle metodologie tipiche del #design a una materia primaria come la terra cruda: l’idea è di produrre una serie di pezzi unici semplicemente da montare come quadri alle pareti. L’abaco dei moduli apre grandi potenzialità di composizione e unisce la qualità artigianale all’affidabilità di un prodotto di serie.

Disegnato da Marialaura Rossiello, il progetto sarà esposto in due location d’eccezione, da Agape 12 (via Statuto 12) durante l’evento “Refinement” e all’interno di “Behind the scenes”, in collaborazione con agapecasa, c/o Galleria Manzoni (via Manzoni 40/42), entrambe nel cuore del Brera #design District.

Arazzi è nato sotto la direzione artistica dell’architetto Marialaura Rossiello dello Studio Irvine che spiega: “Si tratta di un sistema di superfici modulari rivestite in intonaco d’argilla
che s’ispira a un’idea contemporanea di modulo e geometria.
L’ispirazione proviene dagli arazzi della tradizione dell’arte tessile. Pur riferendosi alla terra cruda, si tratta di veri e propri telai sui quali viene ‘ordita’ l’argilla grazie alla manualità dei posatori espertissimi della #matteobrioni.
L’idea di fondo di Arazzi è che la boiserie prenda la forma di un quadro monomaterico tridimensionale in argilla: un pezzo unico prodotto in serie con infinite possibilità di variazione e utilizzo”.

Oltre le potenti qualità materiche e sensoriali degli Arazzi, si aggiunge anche una significativa qualità energetica e tecnica.
Grazie alle notevoli prestazioni di coibenza acustica, termica e al suo essere traspirante,
l’utilizzo dell’intonaco d’argilla migliora le qualità del microclima interno, oltre ad avvolgere di una luce calda l’ambiente.

Un salto dal passato al presente, una forma d’arte classica reinventata per l’occasione e che ora diventa un sistema contemporaneo, moderno e che va incontro alle esigenze di qualsiasi ambiente!

Fanno parte di questo nuovo concetto “Matteo Brioni al cubo” anche le Stratigrafie - presentate nel 2018, #design Studio Irvine - quadri monomaterici tridimensionali che declinano i 14 intonaci d’argilla della collezione Colori della Terra di #matteobrioni.

All’interno di “Behind the scenes”, in collaborazione con agapecasa, c/o Galleria Manzoni, anche la pavimentazione Fuga, #design Studio Irvine.
Al pavimento composto da Terraplus - un impasto di terra cruda additivato con leganti minerali e polimeri resinosi, che permette di ottenere una maggiore resistenza all’abrasione e all’acqua senza perdere la permeabilità - viene innestata una croce in ottone disegnata da Studio Irvine, chiamata Fuga.

Matteo Brioni è anche partner tecnico dello stand “Havens” di Agape e Wall&Decò (Pad 22/A33- A32), al #salonedelmobile.
Uno stand che vuole esplorare il concetto di rifugio contemporaneo attraverso il dialogo tra oggetti e superfici che definiscono spazi per rituali privati al riparo dai ritmi del quotidiano.

La pavimentazione scelta per “Havens” è il nuovissimo Pavimento Terraplus Strutturato, presentato per questa occasione, nel color sale grigio.
Il pavimento TerraPlus Strutturato è un’evoluzione del pavimento TerraPlus. Grazie all’uso di sabbie silicee in curve granulometriche controllate, vengono ricreate texture e superfici che ricordano quelle dei pavimenti in terra delle vecchie limonaie e cantine o la spiaggia bagnata: strutturati e leggermente irregolari alla vista e piacevoli e caldi al tatto e calpestio.