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maggio 16, 2019 - G. T. Design

Tappeti e arazzi: gli elementi di tendenza nell'interior decoration

Nuovi spazi, nuovi modi di vivere e nuovi oggetti a caratterizzare l'interior e a renderlo unico e inimitabile. Per esprimere personalità e carattere.

Dalle fiere e dai saloni che hanno contrassegnato i primi mesi del 2019 è emerso in modo chiaro quanto la componente decorativa sia importante per caratterizzare e personalizzare un ambiente. Complementi d'arredo come tappeti e arazzi sono gli elementi di tendenza con cui dare personalità a una stanza e renderla unica. Un esempio sono le ultime collezioni presentate al Salone del Mobile da Deanna Comellini, designer e art director di G.T.Design, e da Matteo Brioni, fondatore dell'omonima azienda di Terra Cruda.

Il tappeto è inteso oggi come una cifra stilistica, la firma che permette di esprimere il proprio io. Non esiste un solo colore tendenza quanto più un mix, anzi un mix and match, una palette di nuance con cui caratterizzare il proprio interior. 

Come Moving Forest, la neonata collezione di G.T.Design presentata al Salone del Mobile 2019 che si compone di tre pezzi, tutti ugualmente evocativi.

La collezione Moving Forest esplora l'interazione tra diverse geometrie e linee disposte su colori solidi, per dare vita a un effetto stratificato. Le tonalità fluttuano attraverso una variante continua di blu e verdi, interrotti a volte da accenti di colore bianco, rosso e giallo, che si rincorrono inventando una calda filigrana in un'atmosfera morbida e leggera grazie all'utilizzo della lana pregiata di altissima qualità e al suo incontro con le nuove tecnologie. 

Moving Forest 1 è un’immersione visiva e sensoriale di una personale e primordiale visione: una collezione in lana di alta qualità che riprende il formato Native, esclusivo di G.T.Design, lo spazio “indefinito”, l’ambiente dentro il quale muoversi e immergersi lasciandosi ispirare dalla forza primigenia della natura. L’astrattismo delle righe che ricordano la struttura portante del bosco, quella vegetale, mantiene aperta l’interpretazione soggettiva e lascia viaggiare l’immaginazione, che può esprimersi tra mondi naturali impressi nella nostra umanità.

Moving Forest 2 esplora l’interazione tra diverse geometrie e linee disposte su colori solidi, per dare vita a un effetto stratificato, una ramificazione di luce in un nuovo territorio.

Le tonalità fluttuano attraverso una variante continua di blu e verdi, interrotti a volte da accenti di colore bianco, rosso e giallo, che si rincorrono inventando una calda filigrana in un’atmosfera morbida e leggera grazie all’utilizzo della lana pregiata di altissima qualità e al suo incontro con le nuove tecnologie. Realizzabile in qualsiasi dimensione fino ad un’altezza di 4 m, per qualsiasi lunghezza.

Moving Forest 3 racconta di boschi in movimento, come danzanti, vivi. L’artificio artistico che dipinge il bosco come un’entità in movimento, come un essere vivente simile a noi, vuole riportare l’attenzione alla completezza e alla bellezza della diversità naturale. Qui la lana fa da ambiente perfetto per il racconto stampato che si intreccia tra strutture ritmate a vibrazioni tonali, creando un ambiente morbido e caldo dove osservare il leggiadro volteggiare delle foglie, percepirne la brezza e ritornare parte dell’ambiente circostante in una comunione totale.

Gli Arazzi di #matteobrioni, invece, sono “speciali” perché realizzati con un materiale unico, versatile e bello, la Terra Cruda. 

Continua infatti la ricerca di #matteobrioni per le finiture continue in argilla, ma in aggiunta inaugura una produzione di oggetti espansi nelle 3 dimensioni - Matteo Brioni al cubo - che quest’anno si racconta attraverso un sistema di superfici modulari per l’architettura chiamato Arazzi.

È un progetto nato dall’applicazione delle metodologie tipiche del #design a una materia primaria come la terra cruda: l’idea è di produrre una serie di pezzi unici semplicemente da montare come quadri alle pareti. L’abaco dei moduli apre grandi potenzialità di composizione e unisce la qualità artigianale all’affidabilità di un #Prodotto di serie.

Arazzi è nato sotto la direzione artistica dell’architetto Marialaura Rossiello dello Studio Irvine che spiega: “Si tratta di un sistema di superfici modulari rivestite in intonaco d’argilla che s’ispira a un’idea contemporanea di modulo e geometria.

L’ispirazione proviene dagli arazzi della tradizione dell’arte tessile. Pur riferendosi alla terra cruda, si tratta di veri e propri telai sui quali viene ‘ordita’ l’argilla grazie alla manualità dei posatori espertissimi della #matteobrioni.

L’idea di fondo di Arazzi è che la boiserie prenda la forma di un quadro monomaterico tridimensionale in argilla: un pezzo unico #Prodotto in serie con infinite possibilità di variazione e utilizzo”.

Oltre le potenti qualità materiche e sensoriali degli Arazzi, si aggiunge anche una significativa qualità energetica e tecnica.

Grazie alle notevoli prestazioni di coibenza acustica, termica e al suo essere traspirante, l’utilizzo dell’intonaco d’argilla migliora le qualità del microclima interno, oltre ad avvolgere di una luce calda l’ambiente. 

Un salto dal passato al presente, una forma d’arte classica reinventata per l’occasione e che ora diventa un sistema contemporaneo, moderno e che va incontro alle esigenze di qualsiasi ambiente!