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giugno 19, 2015

Rizzi: La casa della luce

Una villa anni ’60 posta sulle incantevoli colline di San Martino alla Palma nei dintorni di Firenze è stata l’oggetto di ristrutturazione dell’architetto Valentina Manetti che ha interpretato le esigenze e i gusti di una giovane coppia amante dei viaggi e della natura. L’esigenza di aprire gli spazi alla luce e di creare un rapporto di continuità fra ambienti interni e l’ampio giardino che circonda la villa ha comportato una rivisitazione totale degli spazi originari. Il nuovo assetto pone la luce naturale come elemento predominante, in tutta la casa. Lo stravolgimento planimetrico ha letteralmente aperto la casa sull’ambiente esterno in una totale fusione del giardino con gli spazi abitativi. E' stata demolita la parete che delimitava gli ambienti interni dal portico, in modo da costituire dei grandi spazi unici separati dal giardino solo da vetrate scorrevoli a tutta parete: tra l'interno e l'esterno si è così creata una continuità visiva, quasi fosse un unico spazio. Da tutte le stanze, che si aprono sul giardino, è possibile godere del panorama delle colline circostanti, che come un quadro a tutta parete, diventa esso stesso elemento di arredo. Per preservare la privacy della famiglia e garantire un adeguato comfort termico sono stati realizzati dei brise soleil a lamelle orizzontali in alluminio. Per collegare il piano inferiore a quello superiore è stata inserita una scala elicoidale in cemento, una scelta architettonica fortemente voluta che valorizza l’ambiente e si pone come segno distintivo ed elemento d’arredo che fanno risaltare anche i piccoli spazi. La scala, realizzata da Rizzi Scale (www.rizziscale.it) coniuga la ricercatezza del design con una perfetta anima tecnica: l’azienda produttrice, infatti, utilizza solo pre-miscelati alleggeriti di alta qualità e chimicamente sempre bilanciati, composti su armature certificate che raggiungono uno standard ottimale di resistenza e analisi antisismica. Le forme sinuose della scala che si avvita su se stessa in un crescendo armonico trasformano uno spazio apparentemente secondario e collocato in una posizione più intima, in un ambiente con un forte carattere e dal grande appeal scenografico. Nelle scelte dell'arredo della dimora si assapora lo spirito della coppia, la passione per i viaggi e lo stretto legame con la natura. Toni freschi dal gusto retrò caratterizzano la cromaticità degli ambienti, con vivaci elementi a contrasto che contraddistinguono lo spirito eclettico dei proprietari. Breve profilo Arch. Valentina Manetti Nasce a firenze nel 1983, in una famiglia di Architetti da diverse generazioni. Scegliendo di proseguire la tradizione, nel 2009 si laurea alla Facoltà di Architettura di Firenze, con 110 e lode, con un progetto residenziale di riqualificazione urbana. Ha lavorato in Italia e in Francia presso lo studio parigino dell'Architetto Jean Nouvel. Tornata in Italia, esercita la professione di Architetto in Firenze, dove ha già curato diversi progetti importanti, anche collaborando con lo studio di Architettura di famiglia. Specializzata nella progettazione di interventi residenziali, ha collaborato alla progettazione di Piani di Recupero, nuove edificazioni e numerosi restauri, fino alla definizione dell'interior design, curando anche la realizzazione degli arredi su misura.